Corpo Bandistico C. Montanari Lavagno

Mª Nadia Nalbone

INSEGNANTE DI CLARINETTO

Chi sono

Sono Nadia, insegnante di clarinetto. Sono nata a Caltanissetta, dove ho conseguito il diploma presso il Liceo delle Scienze Sociali con specializzazione musicale in chitarra. Ho poi proseguito la mia formazione musicale presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta e successivamente a Verona, dove ho conseguito il Diploma Accademico di I e II livello in Clarinetto presso il Conservatorio “E. F. Dall’Abaco”.

Le mie esperienze professionali

La mia esperienza musicale nasce nel contesto bandistico del mio paese natale, caratterizzato da una forte e radicata tradizione, grazie al quale ho collaborato con diverse associazioni a livello regionale. Il percorso si è successivamente sviluppato in ambito orchestrale e cameristico, con la partecipazione a numerosi concerti e progetti musicali in diverse formazioni, sia in Sicilia che a Verona.
Attualmente sono docente presso la scuola di musica del Corpo bandistico ” C. Montanari” di Lavagno, con cui collaboro da quattro anni. L’attività didattica è rivolta ad allievi di tutte le età e si basa sulla costruzione di percorsi formativi personalizzati finalizzati alla crescita tecnico-interpretativa e alla consapevolezza musicale. Parallelamente svolgo attività di insegnamento presso la scuola primaria.

Per me insegnare musica significa…

Per me insegnare musica significa accompagnare ogni allievo in un percorso di scoperta e crescita, in cui la tecnica si intreccia con l’emozione e l’espressione personale. È guidare alla ricerca dell’ascolto e della consapevolezza interpretativa, trasmettendo la bellezza del linguaggio musicale come forma autentica di comunicazione. Significa valorizzare la sensibilità, l’unicità e le potenzialità di ciascuno, affinché lo strumento diventi un mezzo di comunicazione ed espressione.

Perchè studiare clarinetto?

Il clarinetto è uno strumento molto versatile, capace di passare da sonorità dolci e cantabili a timbri più brillanti ed energici. Non è uno strumento “immediato”, ma proprio per questo offre grandi soddisfazioni nel tempo. Richiede respiro, ascolto e costanza, aiutando a sviluppare disciplina e sensibilità musicale. E quando inizi a farlo suonare bene, è difficile farne a meno.

Se dovessi scegliere uno strumento diverso dal mio, sarebbe…

Se dovessi scegliere uno strumento diverso dal mio, sceglierei le percussioni, perché sarebbe liberatorio fare musica senza pensare a diesis e bemolli… solo ritmo ed energia!

Altro su di me

Sono una persona solare e disponibile, con un lato un po’ precisino, anche se è meglio non farmi arrabbiare! Nel tempo libero mi dedico a passeggiate in compagnia, a sperimentare nuove ricette in cucina (con risultati non sempre degni di MasterChef), oppure a momenti di relax tra serie TV e film, nella quotidianità condivisa con chi mi è vicino. Adoro i gatti, in particolare il mio, che ha chiaramente stabilito le regole di casa. Ho una forte passione per l’insegnamento in generale, perché mi piace trasmettere ciò che amo e accompagnare le persone nel loro percorso di crescita.

 

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